Processo di importazione

Importare gli asset in Godot 3.0+

In precedenza,importare gli asset in Godot 2.x richiedeva il mantenimento di una cartella separata con gli asset originali. Se non si faceva, era impossibile specificare come convertire e cambiare i flag di importazione per texture, file audio, scene, eccetera.

In Godot 3.0+, we use a more modern approach to importing: Simply drop your assets (image files, scenes, audio files, fonts, etc) directly in the project folder (copy them manually with your OS file explorer). Godot will automatically import these files internally and keep the imported resources hidden in a res://.import folder.

This means that when trying to access imported assets through code you need to use the Resource Loader as it will automatically take into account where the internal files are saved. If you try and access an imported asset using the File class it will work in the editor, but break in the exported project.

However, the Resource Loader cannot access non imported files, only the File class can.

Cambiare i parametri di importazione

To change the import parameters of an asset in Godot (again, keep in mind import parameters are only present in non-native Godot resource types) select the relevant resource in the filesystem dock:

../../../_images/asset_workflow1.png

Quindi, dopo aver aggiustato i parametri, premi "Reimporta". Questi parametri verranno usati per l'asset e per future reimportazioni.

Anche cambiare i parametri di import di vari asset allo stesso tempo è possibile. Semplicemente selezionali assieme nel pannello delle risorse e i parametri configurati verranno impostati a tutti i selezionati durante la reimportazione.

Reimporting multiple assets

While working on a project you may find that several assets need to have the same parameters changed, such as enabling mipmaps, but you only want those specific parameters changed. To do this, select every asset you want to reimport in the file system. In the import tab there will now be a checkbox to the left of every import parameter.

../../../_images/reimport_multiple.png

Select the checkbox of the parameters you want to change on your imported assets, then change the parameters normally. Finally, click the reimport button and every selected asset will be reimported with only those parameters changed.

Reimportazione automatica

Quando il checksum MD5 dell'asset originale cambia, Godot lo reimporta automaticamente, applicando le configurazioni della preconfigurazione (o preset) per quell'asset specifico.

File generati

Importando, verrà aggiunto un file aggiuntivo con nome "<asset>.import", contenente le configurazioni di importazione. Assicurati di committare i file nel tuo sistema di controllo versione (VCS)!

../../../_images/asset_workflow4.png

Inoltre, altri asset verranno creati nella cartella nascosta res://.import:

../../../_images/asset_workflow5.png

Se uno di questi file in questa cartella viene cancellato (o tutta la cartella), l'asset o gli asset verranno reimportati automaticamente. Di per se, è opzionale committare questa cartella nel sistema di controllo versione. Permette un tempo di reimport minore quando si fa il checkout da un altro computer, ma richiede più spazio e tempo di trasferimento. Scegli la tua pozione!

Cambiare il tipo della risorsa da importare

Alcuni asset possono essere importati come risorse con tipo differente. Per questo, seleziona il tipo desiderato e premi "Reimporta":

../../../_images/asset_workflow2.png

Cambiare i parametri di importazione standard

Giochi differenti possono richiedere diversi preconfigurazioni standard, anche detti preset. Cambiare questi parametri per progetto può essere fatto usando il menu "Preset..". Inoltre alcuni tipi di risorse offrono preset già fatti, che possono essere salvati ma anche cancellati:

../../../_images/asset_workflow3.png

La chiave è la semplicità!

Questo è un semplice sistema che richiede poco tempo per venire usato. Inoltre costringe a gestire le risorse nel modo più corretto.

Ci sono vari tipi di asset disponibili per essere importati, quindi continua a leggere per capire come lavorare con essi!