Attention: Here be dragons

This is the latest (unstable) version of this documentation, which may document features not available in or compatible with released stable versions of Godot.

Introduzione

Questa serie è una raccolta di buone pratiche per aiutarti a lavorare in modo efficiente con Godot.

Godot permette una grande flessibilità nel modo in cui strutturare il codice e la sua suddivisione in scene di un progetto. Ogni approccio ha i suoi vantaggi e svantaggi, che possono essere difficili da valutare finché non si è lavorato con il motore di gioco per abbastanza a lungo.

Esistono sempre molti modi per strutturare il codice e risolvere specifici problemi di programmazione. Sarebbe impossibile trattarli tutti qui.

Ecco perché ogni articolo parte da un problema del mondo reale. Analizzeremo ogni problema in domande fondamentali, suggeriremo soluzioni, analizzeremo i vantaggi e gli svantaggi di ogni opzione e evidenzieremo la migliore soluzione per il problema in questione.

Bisognerebbe cominciare leggendo Applicare i principi orientati agli oggetti in Godot. Spiega come i nodi e le scene di Godot si relazionano alle classi e agli oggetti in altri linguaggi di programmazione orientati agli oggetti. Aiuterà a comprendere il resto della serie.

Nota

Le migliori pratiche in Godot si basano sui principi di progettazione orientata agli oggetti. Utilizziamo strumenti come il principio di singola responsabilità o l'incapsulamento.